Pittore figurativo e paesaggista nella tecnica ad olio, dal 2007 ha affiancato all’espressione artistica figurativa ad olio anche opere in acrilico, con una serie firmata " brown777 B.G. ", ispirate alla interpretazione moderna delle ritmiche emozioni dell’essere.
Ispirazione :
“… nel mondo che ci circonda, nella natura, nell’intensità di uno sguardo o nella poesia di un paesaggio, io assaporo la sintesi di quella bellezza che fa vibrare il mio essere e muove i miei sentimenti. Il fissare, su tela, tutto ciò rappresenta per me un modo per elevare un inno al Creato con … una sinfonia di colori che vorrei potesse echeggiare in uno spazio … senza tempo. “
"In the world which is around me, in the nature, in the intensity of a gaze or in the poetry of a landscape, I feel the synthesis of that beauty which makes my being vibrating and moves my feelings. Fixing on canvas all that it's like to elevate a hymn of praise to the creation throughout a colours symphony which I would like echoing in a space without time ".
Bruno Greco
Bruno Greco nasce a Varese nel
1951 e trascorre poi il suo periodo giovanile in diverse
città italiane al seguito della famiglia che si sposta per
motivi di lavoro del padre.
L’istruzione primaria avviene a Mirandola di Modena,
all’ombra del castello del famoso Pico della Mirandola,
dove l’artista esprime già le proprie doti nel disegno,
sapientemente stimolate dal maestro della scuola elementare
anche verso l’uso dei pennelli.
Vicenza lo accoglie poi fino al primo anno del Liceo
scientifico,che si conclude poi a Varese non senza averne
però frequentato un paio d’anni a Prato (FI).
In questi anni perfeziona le tecniche di disegno e pittura,
specialmente a tempera, e comincia ad avvicinarsi alle tele
ad olio grazie anche al padre, che già si esprime con
questa tecnica da anni. La passione personale per l’olio
cresce fortemente e si concretizza con prime opere
giovanili.
Si iscrive poi ad ingegneria presso il Politecnico di
Milano e si impegna fortemente negli studi, senza
dimenticare però di cimentarsi con i pennelli al
punto da riprodurre un quadro del Caravaggio con
l’intimo desiderio di imparare “ l’arte di dipingere “
(1973 ).
Si laurea nel febbraio 1976 in ingegneria elettrotecnica,
assolve il periodo militare, ma riesce a riportare su tela
in tale periodo due nudi femminili con i quali riceve
un premio partecipando ad un concorso a Varese nel 1977.
Comicia poi un lungo periodo, vissuto a Varese e poi a
Casciago (VA ), oltre vent’anni, durante il quale tutte le
energie vengono rivolte soprattutto alla propria famiglia,
alla casa e al lavoro in un’ azienda industriale dove
va via via assumendo impegni crescenti che lo coinvolgono
completamente.
La passione per i pennelli rimane sopita, ma esistente nel
fondo dell’anima.
Solo alla fine degli anni ‘90 si avvicina nuovamente
all’arte, partendo con la ceramica Raku ; con essa riesce a
liberare la voglia di esprimersi dapprima con la
realizzazione di oggetti e poi con personalizzate opere su
pannello in velluto nero.
Contemporaneamente riprendono vita nuove tele ad olio,
seguite in brevissimo tempo da molte altre : la passione e
la voglia di esprimersi, libere dagli ostacoli costituiti
dagli altri obiettivi prioritari per l’artista, danno vita
ora ad una fluente vena artistica. Non senza qualche
sacrificio, in quanto il tempo dedicato deve sempre essere
“rosicchiato” all’attività lavorativa, sempre più
impegnativa, e alla famiglia, seppur con figli ormai
cresciuti.
Cominciano le prime esposizioni pubbliche e poi segue
un’intensa attività di mostre collettive e personali (vedi
di seguito), che lo vede tuttora impegnato.
Bruno Greco was
born in Varese in 1951 and from his childhood distinguished
himself at first for the natural endowments in freehand
drawing and then in painting. He took a degree in
Engineering, but never forgot his passion , showed in the
juvenile works(1969-1977).
He devoted many years to family and industrial work, then
in 2000 he started again with enthusiasm the artistic
activity with several collective and one-man shows in all
Italy, introduced by important criticians.
He lives and works in Casciago (Varese)- Italy